
Nove cose che mi piacciono.
Perché solo nove? Perché prima le ho scritte di getto e solo dopo le ho contate. E la decima non mi viene in mente 😀
1: Mio marito
Uff, lo so che non è una cosa. Vabbè, mi piace vincere facile. Adesso. Perché con lui non è stato facile manco per un cavolo all’inizio, contando tutto il tira e molla, chissà se lo racconterò mai. È una specie di telenovela alla Beautiful, con due grandi differenze: nessuno muore per poi ritornare a sorpresa e i dialoghi sono molto più interessanti, non ci siamo ripetuti le stesse frasi venti volte insomma. Anche se ormai stiamo insieme da dodici anni (cinque da sposati), è sempre una delle mie persone preferite.
2: I dolci
Alterno periodi in cui mangerei qualsiasi cosa affogata nel cioccolato, a periodi in cui mangerei qualsiasi cosa basta che abbia zucchero e una consistenza un po’ spugnosa tipo torta.
3: La pizza
Ogni scusa è buona. Frigo vuoto? Zero voglia di cucinare? Voglia di salato? Usciamo con amici? Proviamo un posto nuovo? Oggi è il mio compleanno! Oggi è il tuo compleanno! Oggi è il compleanno di qualcuno? Ecco.
4: Lavorare a maglia
Passione riscoperta durante il lockdown, con basi che risalgono a quando avevo all’incirca 10 anni e vedevo mia mamma sferruzzare. Mi rilassa. Tranne quando sbaglio un punto, me ne accorgo dopo vari giri e devo sconciare tutto fino all’errore. Lì prima mi dispero, poi divento una iena, invento nuove parolacce, statemi lontani, lo dico per voi.
5: Il mare
Lo dico spesso, dovremmo poter avere tutti una vita vista mare. Mi rilassa il colore, il profumo, come mi sento quando galleggio a pelo d’acqua o quando ho caldo e immergo la testa sott’acqua per rinfrescarmi. Il mare rientra tra le cose che più mi spingono a chiedermi perché diamine vivo ancora a Torino.
6: I viaggi
Mi piace organizzarli, cercare su Google le cose da vedere, preparare la valigia, partire in aereo, ma anche in treno, scoprire cosa c’è nelle vicinanze del posto dove dormo, mangiare qualcosa di tipico, comprare souvenir tipo magliette, arrivare a fine giornata stanca, con i piedi cotti per le camminate. Vorrei anche viaggiare di più, ma chi l’avrebbe mai detto…
7: Ascoltare musica mentre sono in doccia
Me la canto proprio, sono ogni cantante e ogni corista.
8: Mettermi lo smalto
Modestamente, sono anche piuttosto brava. D’altronde è dalle medie che faccio pratica, dal primissimo smalto nero, a quelli colorati e semipermanenti che uso oggi. Vorrei mettermelo più spesso… Pensandoci bene, l’ultima volta che ne ho messo uno forse era agosto. Tranquilla Vale, siamo solo a marzo. È che per un motivo o per l’altro, mettermi lo smalto è anche una di quelle cose che rimando più spesso. Devo rimediare.
9: I gatti
Datemi un gattino e nessuno si farà male. Ho avuto due gatti finora, sempre quando vivevo ancora con i miei. Del primo non ho molti ricordi, ero piccola, però ricordo bene il trauma di averlo dovuto portare in un’altra casa perché non potevamo più tenerlo. Del secondo ho molti ricordi, era un gattone affettuoso e giocherellone, vorrei poterci ancora “fare caverna”, ovvero metterlo sotto le mie coperte mentre sono a letto, per sentire quel motorino di fusa. Perché non ho di nuovo un gatto?
Perché la persona al punto uno di questa lista è allergica.
Devo sempre controllare se, sul contratto di matrimonio, l’aveva dichiarato. Lui sostiene di sì, ma secondo me l’ha aggiunto dopo, con una clausola scritta molto in piccolo, nascosta da qualche parte. Altrimenti non so come sarebbe andata.
Non è vero, lo so bene come sarebbe andata. ❤
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