
È finito febbraio. Finalmente.
Questo mese non è stato per niente facile, grazie a una serie di preoccupazioni, tutte arrivate più o meno a sorpresa, tipo fulmine a ciel sereno, tegola in testa, coppino sulla nuca alla sconfidata, “vecchietta” dietro al ginocchio, sgambetto di qualche simpaticone.
E gli esempi indicano anche il diverso livello di difficoltà di queste preoccupazioni, perché il fulmine a ciel sereno che ci ha colpito i giorni scorsi è ben diverso da uno sgambetto che ti viene fatto “simpaticamente” da qualcuno: il cuore batte velocissimo soprattutto all’inizio, le orecchie fischiano, ma poi senti tutto ovattato, ti senti tramortito e pesante, impalato in un punto da cui non riesci a muoverti. Perché non pensi possa essere successo davvero a te o a chi ti è vicino, perché in fondo quel fulmine cosa vuole da te, da noi, da dove cazzo è arrivato se non sta neanche piovendo?!
Poi passano i giorni e riesci a trovare una nuova routine che ti aiuta non dico a farti passare la preoccupazione, ma almeno a inserirla in un contesto più razionale, per affrontarla un pezzo per volta.
E proprio quando pensi di aver superato quella preoccupazione, ne arriva subito un’altra. Sempre della categoria fulmine a ciel sereno, di nuovo. E dopo lo spavento iniziale, devi di nuovo ricorrere a tutta la forza d’animo in tuo possesso per riaffrontare la nuova preoccupazione e scomporla in tante piccole parti da gestire, di nuovo, una per volta. Anche perché tanto, anche volendo, non riusciresti a gestirle tutte insieme.
Però, ecco, febbraio è trascorso così e invece, oggi che è primo marzo, sarebbe bello magari se riuscissimo a ritrovare la tranquillità e la leggerezza delle cose normali o frivole che facevamo e dicevamo prima del fulmine a ciel sereno.
Sarebbe bello se finalmente potessimo toglierci da quello spazio fatidico fatto di ansia, di incertezza, di dolore che senti molto probabile, sai che arriverà, te lo aspetti.
Quello spazio che, per me, si trova tra l’incudine e il martello.
Foto di German Krupenin su Unsplash
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